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Trump ha cercato di mettere in ginocchio la Cina, ma potrebbe averla resa più forte

Quando Donald Trump ha deciso di sfidare la Cina, il suo obiettivo era quello di rallentarne l’ascesa, ma potrebbe aver ottenuto l’effetto opposto. Costringendo Xi Jinping a ripensare il commercio, a rafforzare le catene di approvvigionamento e a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, Trump ha spinto la Cina ad adattarsi anziché a crollare.

Petrolio, energia e il dollaro a rischio

Un silenzioso cambiamento nel commercio mondiale del petrolio sta iniziando a mettere in discussione il sistema basato sul dollaro, in vigore da decenni, che ha contribuito a consolidare il dominio economico degli Stati Uniti. Mentre gli Stati del Golfo rivalutano le loro alleanze ed esplorano alternative, l’equilibrio del potere finanziario potrebbe lentamente spostarsi, allontanandosi dal dollaro e orientandosi verso un mondo più multipolare.
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La NATO sull’orlo del baratro: si aggrava la frattura transatlantica sulla guerra in Iran

Le tensioni tra gli Stati Uniti e i loro alleati europei hanno spinto la NATO in una delle crisi più gravi degli ultimi decenni, mettendo in luce profonde divisioni su strategia, obblighi giuridici e rischi di escalation nella guerra in Iran.

Ondate d’urto globali: come un conflitto in Medio Oriente potrebbe sconvolgere i settori energetico, alimentare e industriale

Il conflitto in Medio Oriente potrebbe innescare sconvolgimenti economici di vasta portata, a partire dai mercati energetici per poi estendersi alla sicurezza alimentare, alle catene di approvvigionamento tecnologiche e all'industria globale. Poiché le rotte commerciali cruciali sono minacciate dall'incertezza, le ripercussioni si farebbero sentire in tutto il mondo.

Il mondo sul filo del rasoio: l’escalation dei conflitti fa temere una guerra più ampia

L’escalation delle tensioni che coinvolgono Stati Uniti, Israele e Iran sta trascinando sempre più paesi nella crisi, alimentando i timori di una maggiore instabilità. Con i dispiegamenti militari nel Mediterraneo orientale e i collegamenti con la guerra in corso tra Russia e Ucraina, gli analisti avvertono che la sovrapposizione dei conflitti potrebbe rendere più difficile contenere le tensioni globali.

La guerra regionale si espande mentre svaniscono le speranze di un rapido accordo con l’Iran

Dopo il iniziale ottimismo sui nuovi colloqui, le speranze di un rapido accordo con l'Iran sono svanite quando Teheran ha segnalato che non sarebbe tornata al tavolo delle trattative, definendo gli sforzi passati “un'esperienza molto amara per noi”. Mentre l'Iran espandeva i suoi attacchi di ritorsione in tutta la regione, i prezzi del petrolio sono saliti e i mercati globali hanno reagito negativamente, alimentando i timori di un conflitto prolungato.

Onde d’urto in tutto il Medio Oriente dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran

Le forze statunitensi e israeliane hanno lanciato attacchi su vasta scala in tutto l'Iran, scuotendo il Medio Oriente e prendendo di mira alti dirigenti e siti militari in una drammatica escalation. Teheran ha risposto nel giro di poche ore, lanciando missili contro Israele e le basi statunitensi nel Golfo, mentre il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha promesso di continuare la resistenza.

Il procuratore generale di New York fa causa a Valve per presunto gioco d’azzardo illegale nei videogiochi più popolari

Il procuratore generale di New York Letitia James ha intentato una causa contro Valve Corporation, sostenendo che i titoli più popolari dell'azienda, tra cui Counter-Strike 2, Team Fortress 2 e Dota 2, promuovono il gioco d'azzardo illegale attraverso le funzionalità a pagamento delle “loot box”.