L’uscita degli Emirati Arabi Uniti dall’OPEC non riguarda il petrolio. Riguarda il potere.
L'uscita degli Emirati Arabi Uniti dall'OPEC va oltre il petrolio. Riflette la crescente convinzione ad Abu Dhabi che l'ambizione nazionale, la diversificazione economica e l'indipendenza strategica contino più delle quote di produzione collettive. Dopo quasi sessant'anni nell'OPEC, gli Emirati Arabi Uniti scommettono che il loro futuro sia al di là del cartello.
L’S&P 500 ai massimi storici, ma le fondamenta stanno cedendo
L'S&P 500 può anche trovarsi ai massimi storici, ma sotto la superficie il rialzo è ben meno convincente. Una leadership ristretta, rendimenti obbligazionari in aumento e una crescente dipendenza dall'ottimismo alimentato dall'intelligenza artificiale suggeriscono un mercato trainato più dallo slancio che da una solida forza economica.
Trump ha cercato di mettere in ginocchio la Cina, ma potrebbe averla resa più forte
Quando Donald Trump ha deciso di sfidare la Cina, il suo obiettivo era quello di rallentarne l’ascesa, ma potrebbe aver ottenuto l’effetto opposto. Costringendo Xi Jinping a ripensare il commercio, a rafforzare le catene di approvvigionamento e a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, Trump ha spinto la Cina ad adattarsi anziché a crollare.
Petrolio, energia e il dollaro a rischio
Un silenzioso cambiamento nel commercio mondiale del petrolio sta iniziando a mettere in discussione il sistema basato sul dollaro, in vigore da decenni, che ha contribuito a consolidare il dominio economico degli Stati Uniti. Mentre gli Stati del Golfo rivalutano le loro alleanze ed esplorano alternative, l’equilibrio del potere finanziario potrebbe lentamente spostarsi, allontanandosi dal dollaro e orientandosi verso un mondo più multipolare.
La NATO sull’orlo del baratro: si aggrava la frattura transatlantica sulla guerra in Iran
Le tensioni tra gli Stati Uniti e i loro alleati europei hanno spinto la NATO in una delle crisi più gravi degli ultimi decenni, mettendo in luce profonde divisioni su strategia, obblighi giuridici e rischi di escalation nella guerra in Iran.
Ondate d’urto globali: come un conflitto in Medio Oriente potrebbe sconvolgere i settori energetico, alimentare e industriale
Il conflitto in Medio Oriente potrebbe innescare sconvolgimenti economici di vasta portata, a partire dai mercati energetici per poi estendersi alla sicurezza alimentare, alle catene di approvvigionamento tecnologiche e all'industria globale. Poiché le rotte commerciali cruciali sono minacciate dall'incertezza, le ripercussioni si farebbero sentire in tutto il mondo.
Il mondo sul filo del rasoio: l’escalation dei conflitti fa temere una guerra più ampia
L’escalation delle tensioni che coinvolgono Stati Uniti, Israele e Iran sta trascinando sempre più paesi nella crisi, alimentando i timori di una maggiore instabilità. Con i dispiegamenti militari nel Mediterraneo orientale e i collegamenti con la guerra in corso tra Russia e Ucraina, gli analisti avvertono che la sovrapposizione dei conflitti potrebbe rendere più difficile contenere le tensioni globali.
Il Parlamento europeo condanna le violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia
Il Parlamento europeo ha condannato le violazioni dei diritti umani in Russia, Niger e Georgia, mettendo in evidenza il reclutamento forzato per la guerra della Russia in Ucraina, la detenzione arbitraria del presidente del Niger Mohamed Bazoum e la persecuzione politica di oppositori e giornalisti in Georgia.


